Staff
Il team che organizza Torino .NET

Savino Carlone
Organizer
Nasco nel 1977 a Torino da una famiglia di operai di origini pugliesi. Nel 1982, mentre l'Italia vince il mondiale, scopro di saper leggere e fare i conti a più cifre, conduco a teatro gli spettacoli della scuola materna leggendo i copioni, e così, un anno dopo, il direttore della scuola elementare vince la reticenza nel farmi saltare la prima allorché leggo il suo giornale, sulla scrivania, al contrario. La primina di 4 giorni a scrivere "Mario mangia la mela" è un ricordo ancora vivo. Perché la scrittura è il mio difetto, così come la teoria degli insiemi e colorare negli spazi. Sulla grafica ci stiamo ancora lavorando, sulla teoria degli insiemi ho recuperato da adulto grazie alle basi dati relazionali. A 7 anni vinco alle giostre un premio perché prendo il gioco Rami della Quercetti e lo metto in verticale completandolo in 43 secondi. Il genio progressivamente viene disturbato dalla sregolatezza, ma a scuola non ho mai preso un 6 in pagella di nessuna materia. All'università la sregolatezza prende il sopravvento, alterno studio e lavoro per mettere qualche soldo in tasca, e anche per via della scoperta di altre passioni (...) non finisco mai il percorso di laurea: rimarrò per sempre con 11 esami più inglese ad ingegneria. Sono quindi "ing", per la targhetta basta. Nel 1999 comincio a lavorare perché faccio domanda nell'unica azienda con un nome facile di tutte quelle che mi avevano chiamato a fine diploma. Farò 10 anni lì dentro. Nel frattempo mi appassiono alla scrittura e così comincio a fare il giornalista sportivo per un settimanale locale: scrivendo incontrerò in redazione quella che sarà mia moglie, e negli anni finirò per scrivere per un lustro presso una testata nazionale. Ma come hobby: il mio mestiere è programmare: C, C++, C#, più backend che altro, poi anche tanto SQL. Nel 2009, avendo la fortuna di ricevere un'offerta dal prestigioso Trading On Line di Banca Sella, vado a lavorare a Biella. Il pendolarismo è durissimo, 90 km di distanza, oltre 3 ore al giorno di viaggi con quattro mezzi all'andata e altrettanti al ritorno, ma di fatto mi fa crescere come sviluppatore colmando, virtualmente, il senso di colpa per non aver finito l'università. L'arrivo di un'azienda di consulenza, Mc Engineering, a cui non sarò mai sufficientemente grato, mi porta nel 2012 a lavorare in Deltatre, un posto bellissimo, da sogno, in cui si fanno programmi per lo sport. Lavorare per gli Europei o i Mondiali di calcio o le Olimpiadi è tanto stressante quanto stimolante. Bellissimo. Tecnologie spinte, colleghi molto competenti. Nel 2013 potrei passare alla storia scrivendo un social poll per Twitter per votare il migliore in campo delle partite dei mondiali. Purtroppo, sebbene dal punto di vista software sia una macchina perfetta, il marketing non decolla e un anno dopo, nella finale, si raccolgono solo mezzo milione di voti da tutto il mondo. Rimane una magra soddisfazione personale come la vittoria del Rami da bambino. A parte una parentesi in Hermes Reply che comunque ricordo con piacere, torno nel 2016 sul gestionale e vado in Dylog. Azienda austera e seriosa, in cui lavoro bene per due anni scrivendo un software gestionale web. Nel 2018 tuttavia la chiamata di un vecchio amico mi propone una sfida: scrivere un software gestionale web. Sì, di nuovo. Lo battezzo "Fattutto" e lo partorisco in collaborazione con un team molto ristretto di persone altrettanto coraggiose come me, nonché competenti. Lavoriamo da casa fin da subito, il team è a Torino e l'azienda è toscana. La pandemia, di fatto, non cambia granché le nostre abitudini lavorative. Questo è il prodotto che curo ad oggi. Nel mezzo, il giornalismo si è un po' perso, se non per i miei articoli sulla Juve che posto su Facebook. Ma lo ritrovo nelle tante collaborazioni con Codemotion, con cui seguo il gruppo Torino .NET Users Group e sono co-conduttore del Devs Book Club, una rubrica mensile in cui si recensisce un libro di informatica. Nel mezzo, la mia passione per il calcio, la mia passione per la formazione e anche un pelo di masochismo mi hanno condotto a diventare allenatore già dal lontano 2008. Mi piace la musica, suono la tastiera. Vivo da luglio 2022 con due stent nelle coronarie, sono un ragazzo fortunato e infatti, come ho raccontato in questa biografia, di dieci cose fatte me n'è riuscita mezza: vivo la vita andando in cerca dell'altra mezza.

Giulio Sciarappa
Co-Organizer
Enterprise architect with multiple job experiences in different fields, from banking to aerospace, with a spice of DevOps and other less known methodologies

Davide Bellone
Co-Organizer
Davide Bellone is a Principal Backend Developer, Content Creator and Microsoft MVP. He loves to explore new tools and libraries, going the extra mile when writing blog posts and delivering tech sessions. He also runs Code4IT.dev, a tech blog where he publishes articles about .NET, Azure, Software Architecture, Testing, and other stuff that most Backend Developers will find interesting.